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Bassetto Basset Hound
Basset Hound
Razza di cane originaria dell'Europa, il cui nome deriva dall'unione del termine francese "Bas" (bassetto), e dalla parola inglese "Hound" (segugio).

Le origini della razza derivano da cani da caccia francesi e dal Bloodhound. In particolare da una selezione dei cosiddetti "bassetti", cani affetti da acondroplasia (nanismo), tali da avere l'aspetto di un cane di dimensioni normali, ma con arti corti e torti. La differenza infatti che salta subito all'occhio tra "bassotto" e "bassetto", è appunto che il primo è un cane piccolo in tutte le dimensioni, più lungo del normale. Mentre il secondo è un cane di taglia medio-grande (ossatura compresa), che però ha le zampe corte.

Classificazione FCI
Gruppo 6: Segugi, cani per pista di sangue e apparentati
Sezione1 Segugi
Sottosez. 1.3: Segugi di piccola taglia
Standard: n. 163 del 27/04/1989 (en / fr)
Nome: Basset Hound
Varietà
Tipo: Segugio
Origine: Gran Bretagna
Altezza al garrese: 33-38 cm
Peso ideale: indicativamente Femmine 24-30 kg ; Maschi 30-36 kg.

I bassetti da cui deriva il nostro Basset Hound sono il Basset d'Artois ed il Normand (oggi riuniti in un'unica razza: Basset Artesien Normand), ai quali fu poi unito il sangue del Bloodhound, per mantenere e fissare il tipo di testa che ancora oggi possiamo ammirare. Nonostante il Basset Hound debba gran parte della sua selezione iniziale alla Francia, oggi è considerato dalla FCI un cane di origine inglese.

Storicamente questo cane veniva utilizzato per il fiuto eccellente e bassa statura, specialmente per la caccia di animali da tana (volpe, lepre, fagiano). La selezione di questa razza ha portato quindi a sviluppare la morfologia di questo cane a miglioramento delle sue doti venatorie. Le sue lunghe orecchie, ad esempio, permettono al Basset-Hound di convogliare gli odori risalenti dal terreno direttamente al suo tartufo, gli arti corti con unghie molto lunghe e spesse sono invece molto utili per infilarsi in tane o cespugli, mentre la coda, che spesso termina bianca in punta permette al cacciatore di rintracciare il cane nell'erba alta.

Ad oggi viene considerato un cane da compagnia, data la natura tranquilla e paziente, affettuosa e gioiosa sia con i bambini che con tutte le altre persone per la sua fortissima indole al gruppo gerarchico-sociale e alla muta. Quanto affettuoso, tanto è caparbio: grazie alla sua espressione triste il Basset-Hound riesce spesso ad ottenere ciò che vuole.

Questa razza è molto diffusa in Inghilterra e negli Stati Uniti, patrie che hanno reso famosa questa razza al resto del mondo grazie a partecipazioni di alcuni esemplari di Basset-Hound a film, telefilm e spot televisivi di successo.

Aspetto generale: segugio basso sugli arti, di considerevole sostanza, ben proporzionato, distinto. È desiderabile una certa quantità di pelle lassa.

Caratteristiche: cane tenace, di grande lignaggio, che caccia con l'odorato, possiede l'istinto della muta, voce profonda e melodiosa, dotato di grande resistenza alla caccia.

Temperamento: placido, mai aggressivo o timoroso, affettuoso.

Testa e cranio: cranio convesso; lo stop è moderatamente marcato e la cresta occipitale ben marcata. Di larghezza media alla fronte, la testa si assottiglia leggermente verso il muso. Il muso è asciutto ma non conico. La canna nasale è pressoché parallela alla linea superiore del cranio e non è molto più lunga del cranio dallo stop all'occipite. Possono esserci pieghe, in quantità moderata, sulla fronte e vicino agli occhi. In ogni caso, la pelle della testa deve essere sufficientemente lassa per formare pieghe chiaramente marcate quando la si tira in avanti, o quando la testa stessa è abbassata. Le labbra superiori ricoprono ampiamente quelle inferiori. Il tartufo è completamente nero, salvo per i cani a mantello chiaro nei quali può essere marrone o color fegato. Le narici sono grandi e ben aperte; il tartufo può avere una leggera sporgenza davanti alle labbra.

Occhi: a forma di losanga, né sporgenti né troppo infossati nelle orbite, di colore scuro, ma possono andare fino al bruno medio nei cani a mantello chiaro. Espressione calma e seria. La congiuntiva della palpebra inferiore è visibile ma non eccessivamente. L'occhio chiaro o l'occhio giallo è un grave difetto.

Orecchie: attaccate basse, proprio al di sotto della linea dell'occhio. Esse sono lunghe e oltrepassano nettamente l'estremità di un muso di lunghezza corretta, ma senza eccesso. Esse sono strette su tutta la loro lunghezza e ben accartocciate. Molto flessibili, di tessitura fine e vellutata.

Denti: forti, con una perfetta articolazione a forbice, regolari e completi: gli incisivi superiori ricoprono cioè quelli inferiori a stretto contatto e sono impiantati a piombo sulle mascelle.

Collo: muscoloso, ben ricurvo e di buona lunghezza, presenta una giogaia pronunciata, ma senza esagerazione.

Arti inferiori: scapole ben inclinate e spalle non pesanti. Gli arti anteriori sono corti, poderosi e con forte ossatura. I gomiti non sono rivolti né verso l'interno né verso l'esterno. Essi si adattano perfettamente contro le costole del petto. L'avambraccio, nella sua parte superiore, è inclinato leggermente verso l'interno, ma non a tal punto da disturbare la libertà di movimento, né da avere come risultato il fatto che gli arti si tocchino in posizione eretta oppure in azione. Visto di faccia, il petto si adatta perfettamente alla curvatura dell'avambraccio. L'arrembatura costituisce un grave difetto. La pelle forma delle pieghe sull'avambraccio.

Tronco: lungo e ben disceso su tutta la lunghezza. Lo sterno è sporgente, il torace non è né stretto né eccessivamente disceso. Le costole sono ben arrotondate senza formare una sporgenza e si estendono bene verso la parte posteriore. Il dorso è abbastanza largo e livellato. Il garrese e il rene si trovano approssimativamente nella stessa altezza, benché il rene possa presentare una leggera curvatura. Il dorso, dal garrese al punto di inizio delle anche, non è di lunghezza eccessiva.

Arti posteriori: molto muscolosi e ben costruiti, gli arti posteriori danno pressappoco l'impressione di una sfera se visti dalla parte posteriore. Articolazione coxo-femorale ben angolata, i garretti sono ben discesi e leggermente portati al di sotto del tronco; i garretti non sono rivolti né verso l'interno né verso l'esterno, ma sono in appiombo rispetto al tronco quando il cane è in posizione eretta naturale. La pelle può formare delle pieghe tra il garretto e il piede e, dietro all'articolazione del garretto, può apparire una leggera borsa a causa della rilassatezza della pelle.

Piedi: massicci, provvisti di buone giunture e di buoni cuscinetti. I piedi anteriori possono essere diretti in avanti, oppure girati leggermente verso l'esterno ma, in ogni caso, la posizione eretta deve risultare perfettamente regolare, essendo il peso egualmente ripartito sui piedi e sui cuscinetti, in modo che i piedi stessi lascino le impronte di un cane grande, non essendo in contatto con il suolo alcuna regione non provvista di cuscinetti.

Coda: ben attaccata, abbastanza lunga, robusta alla base. Si assottiglia a mano a mano con pelo ruvido in quantità moderata nella sua parte inferiore. In azione la coda viene portata verso l'alto formando una curva dolce, a sciabola, senza essere mai né arrotolata né gaia.

Andatura: caratteristica molto importante. Andatura sciolta e uniforme, con gli arti anteriori che si estendono bene in avanti e quelli posteriori che danno una spinta potente, in virtù, appunto, dell'andatura sciolta sia anteriormente sia posteriormente. Mai, durante l'azione, deve esservi una qualsiasi rigidità nei garretti e nelle grasselle. Nessun dito deve mai strisciare sul terreno.

Pelo: liscio, corto e fitto senza essere troppo fine. Tutto il profilo deve essere netto nelle sue linee ed esente da sfrangiature. Il pelo lungo, il pelo morbido con frange sono gravi difetti.

Colore: generalmente tricolore (nero, fuoco e bianco); bicolore (limone e bianco); è però ammesso qualsiasi colore dei cani da seguita.

Difetti: qualsiasi scostamento da quanto detto precedentemente deve essere considerato come un difetto, che sarà penalizzato in funzione della sua gravità.

Nota: i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e completamente discesi nello scroto.